Cartolina del Giorno (64): a perdifiato

Mia carissima Cara,
nel silenzio di questi interminabili giorni si sono smarriti innumerevoli attimi di vita, tenuti insieme dal mio animo errante nella marea della noia.
Ho camminato, ho corso, ho nuotato... a perdifiato. Ho ascoltato il mio corpo, ho lasciato che i miei pensieri si distendessero sul lenzuolo stellato dei miei sogni.
Per troppo tempo ho avuto disgusto per tutti i politici, che hanno reso questa Nazione uno zimbello. Con la maturità, tuttavia, si impara a vedere con gli occhi della saggezza e non con quelli del cuore, che tutto annebbia. Il disgusto lo meritano tutte quelle persone che mettono simili buzzurri su un piedistallo!
Questo vogliono, il popolo, una Italia corrotta e corruttibile, priva di merito e ricca di voti di scambio, soprattutto amica degli "amici".
Vogliono il potere del cane: abbaiare sempre più forte e mordere gli altri per diffondere la rabbia!
Ho riso tanto, amore mio e tu non mi hai mai lasciato, neppure per un solo istante.
A chi importa se io soltanto conosco l'importanza di raccontarmi a te? Mi basta, me matto, a dispetto di tutto quel che la folla pensa e persino tu!
Stammi bene, perché sempre te ne vorrò.

Il Nero Muove. Scaccomatto in due mosse!
(NB: la casa dove è posto il Re Bianco è la a8)

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