Cartolina del Giorno (55): la vittoria sull'ego



Mia Carissima cara,
i giorni di marzo, alla fine, hanno cominciato a ripetersi nella loro eccezionalità. Quello che sembrava un tempo indefinito e breve al trascorrere, è diventato realtà quotidiana e la scadenza una liberazione ogni giorno più lontana da venire.
Ho dovuto inventarmi delle azioni da compiere, per riempire lo spazio del mio appartamento; per intonare l'assenza del rumore; per restituire alla vita il senso d'ogni singola giornata. Ho costruito, tra le altre cose di cui per ora non faccio parola, un mondo virtuale nel quale i bambini hanno ripreso a seguire le lezioni e giocare e far tornei. Non ero ancora pronto a tanto frastuono d'energia, ma ho dovuto e ne sono fiero, seppure tanta stanchezza mi ha portato in giorni in cui la mia salute non si prestava ad essere così forte.
La disciplina, ai matti come me, non è affatto un peso, come ai più generalmente appare. Dobbiamo vincere noi stessi ogni giorno in cui apriamo gli occhi sul nostro sconfinato e disordinato ego.
Stammi bene, ragazza mia, perché sempre io te ne vorrò.

Muove il Nero. Scaccomatto in 2 mosse!