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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

L’Uomo che barattò il proprio Romanzo con la Vita (Parte II)

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Non appena giunse nella sua dimora, prese la corrispondenza: le solite cartoline scacchistiche. Davanti alla porta, sull’uscio di due mondi, dette una scorsa alle mosse, rincasò, si diresse nella camera da letto, poggiò sul comodino le cartoline bianche e nere, dopo si tolse la giacca, indossò un comodo maglione e caldo, riprese le cartoline e andò nello studio a riporle sul tavolinetto accanto alla finestra, uscì immediatamente dopo e si diresse in cucina, dove si preparò da mangiare e si sedette a tavola con l’usuale fame noncurante, la stessa che potrebbe avere un ateo alla mensa di Dio.
Ne è pienamente consapevole, Augusto lo sa – delle volte acutamente fin troppo bene – che non riceverà mai alcuna lettera in risposta alle sue. Fin tanto che mangia, però, deglutisce morsi di pane come fossero frantumi ostinati di speranza.
Dopo aver pranzato, sparecchiò la tavola, pulì con cura tutto, preparò il caffè, aspettò, spense la fiamma, ordinò su di un vassoio un piattino con due zollette…

L’Uomo che barattò il proprio Romanzo con la Vita (Parte I)

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Con gli occhi sonnacchiosi, sbadigliando incanti d’ombre notturne, si mise a sedere sul bordo del letto; ristette, si levò e spense la suoneria della sveglia. Le cinque, come sempre da venti anni o poco più: puntuale – meglio, abitualmente.
Augusto, infatti, ha imparato fin troppo bene che più ci si fa irretire da un abito, meno si è disposti ad affidarsi a ogni altra forma di vita.
Prese, quindi, gli occhiali ed uscì dalla camera da letto, camminò lungo tutto il corridoio ed entrò in bagno, poggiò gli occhiali sul lavabo e si soffermò davanti allo specchio.
Non molto alto, i capelli non folti e di già parecchio bianchi, la barba incolta e non lunga… Si stanca presto di osservarsi e sfugge al suo stesso sguardo.
Allora continuò il suo consueto rituale: si lavò, riprese gli occhiali e ripercorse il corridoio in senso inverso, si svestì del pigiama, prese i pantaloni poggiati sopra la cassapanca, la camicia dall’armadio e la giacca, indossò tutto con un’attenzione spropositata; riaffer…